Fatta in casa per lui
Tutti in casa a fare il pane, la pizza, la torta…ci ho provato anche io sapete. Ma il risultato è stato leggermente diverso.
Tutti in casa a fare il pane, la pizza, la torta…ci ho provato anche io sapete. Ma il risultato è stato leggermente diverso.
Quest’anno dovrò inventarmi qualcosa per movimentare questa Pasquetta.
Lo scorso anno aspettavo Pasquetta con una smania difficile da controllare. Indossavo un intimo speciale e poi all’ultimo sfilavo il tanga per farmi trovare pronta. Agitata e confusa speravo solo di venire in fretta per non impazzire.
Da ragazza aspettavo la Pasquetta con eccitazione. Fantasticavo di baci rubati e sesso fra le dune. Mi portavo dentro una tensione simile a una carica elettrica che smaniavo di scaricare.
Un giorno tutto questo finirà e torneremo a fare la brasiliana. E quel giorno mi accarezzerò a lungo felice.
Mi dicono sempre che sono una senza peli sulla lingua. Oggi (purtroppo) no!
Venticinquesimo giorno di quarantena e stamane, per la prima volta, ho visto mio marito girare in tuta per casa. È il caso di ricordargli che se non è tutto tirato a lucido come piace a me poi le robine belle che su di me gli piacciono tanto… spariscono!
Questa notte mi è venuta in sogno la Madonna di Medjugorje e aveva il volto angelico della mia collaboratrice domestica. Questi sono gli effetti devastanti della quarantena.
Armani produrrà camici per ospedale, la Ferrari respiratori, Gucci mascherine e Bulgari gel disinfettante. Se riapre Montenapoleone faccio shopping per tutti.
Da quando è partita la zona rossa in Lombardia niente palestra. Allora perché sento sempre le gambe e i glutei come dopo un’ora di squat?