Il mio Andrea

Il mio Andrea

Gelosia e come controllarla

Quando ero ragazza controllavo il suo cellulare, ascoltavo le sue telefonate, rovistavo tra le sue cose alla ricerca di indizi. Ero gelosissima! Col tempo sono migliorata! Per questo stamattina ho fatto una scenata folle quando la bagnina l’ha salutato e lui ha risposto!

Il mio Andrea

Cosce luminose

Ieri sera ho indossato un paio di bellissime calze a rete luccicanti: gli sono piaciute moltissimo. Stamane sono uscita a cosce nude perché non sono più usabili.

Il mio Andrea

Infaticabile

Quello che mi piace del mio Andrea è che dopo mezza giornata di lavoro a 43°, sette ore di volo, quarantacinque minuti di treno e dieci minuti di taxi quando arriva a casa la prima cosa che fa è scoparmi con la foga di quando eravamo ragazzini.

Bacino pompino

Abbiamo un cantiere problematico, con imprevisti vari che continuano a generare ritardi. Oggi il mio Andrea è esploso: -Basta: mi sono proprio rotto il cazzo!!!-Bacino e passa la bua? Quando c’è da fargli un pompino sono sempre pronta.

Come mi conosce lui…

Londra, camera d’hotel, ore 2. -Andre, stai dormendo?-Sì! E dovresti anche tu.-Non riesco. Ti va una sveltina rilassante?-Ti conosco: ci vogliono due ore.-Ti prometto che vengo subito.-Va bene. E finalmente mi sono addormentata come un bambina. Dopo due ore.

Restami dentro

-Lo vorrei anche io un uomo che ti entra nella testa e nel cuore come il tuo Andrea e ci resta per sempre!-La sua forza è saper entrare anche in luoghi più prosaici e rimanerci tutto il tempo che serve.

Dimmi qualcosa di porco

-Ho tutto il tuo rossetto sul cazzo. -Ho tutta la tua sborra in bocca. Adoro quando facciamo a gara a chi dice più oscenità.

Quello che voglio sentirmi dire

+Ciao, esco adesso dall’autostrada. Dieci minuti e sono lì. -Hai mangiato qualcosa? +Ho voglia solo di una cosa. -Dimmi. Te la preparo! +Voglio solo abbracciarti e respirare il tuo odore.

Cose che non cambiano mai

Il bello di incontrare di tanto in tanto le compagne del liceo è vedere come loro sono invecchiate male e come a distanza di anni sbavino ancora tutte per il mio Andrea.

Cristina Crì

Si definisce una donna innamorata: innamorata della propria famiglia, del proprio lavoro, della vita. Innamorata del suo Andrea. Viaggia spesso per lavoro e piacere e nel poco tempo libero ama leggere, scrivere e collezionare intimo con cui stupire il suo lui.

Architetto e scrittrice, di base a Milano, vive e lavora gran parte dell’anno nella Penisola arabica dividendosi fra la passione per il design e quella per la scrittura.

La trilogia “Il mio Andrea” sorprende il pubblico con un romanzo autobiografico di profonda introspezione che porta il lettore per mano nei difficili meandri dell’amore incestuoso.

Liberatevi da ogni preconcetto e non potrete non amare i suoi personaggi. Calatevi senza pregiudizi nelle sue storie d’amore in cui il sesso, tanto, di qualità e ben raccontato, sarà di ispirazione per i vostri rendez-vous più peccaminosi.